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Le recensioni di Bruno Elpis

Viaggi e parole

Fuori dal cassetto” è un concorso “nato con l’intento di scoprire e promuovere opere inedite di autori italiani e stranieri esordienti o già affermati. L’obiettivo del concorso è di promuovere l’interesse per il libro fornendo occasioni di confronto fra autori e pubblico.”

Il tema prescelto per la prima edizione del concorso era “il viaggio”: “Il viaggio rappresenta per tutti l’occasione per fare nuove esperienze, per scoprire luoghi sconosciuti e incontrare persone e culture diverse, lontane dalla nostra quotidianità. Si viaggia per vacanza alla ricerca di luoghi esotici, per lavoro o soltanto con la mente nei luoghi e nel tempo. Il viaggio rappresenta in ogni caso un’occasione di evasione dalla realtà, una parentesi di vita da raccontare.”

Viaggi e parole” è disponibile anche in e-book ...

http://www.malgradopoi.it/letture-consigliate/viaggi-e-parole-raccolta-di-racconti-a-cura-dell-assciazione-culturale-testi-e-testi

Dopo lunga e penosa malattia, Andrea Vitali

Un romanzo di Andrea Vitali, EinaudiOvvero quando Andrea Vitali scrive in giallo!
Romanzo forse insolito questo, per l’autore bellanese che ci ha abituato a romanzi “non di genere” caratterizzati dal gusto di descrivere epoche della storia contemporanea (il fascismo de “La figlia del podestà” o de “La leggenda del morto contento”), il secondo dopoguerra di “Una finestra vista lago”, gli anni sessanta di “Un amore di zitella”) nell’interpretazione di personaggi che spesso sembrano fuoriuscire dall’operetta. In questa vicenda un medico curioso e interessato, Carlo Lonati, chiamato d’urgenza nella notte dai familiari dell’amico di sempre, il notaio Luciano Galimberti, sigla il certificato di morte dell’ex compagno di avventure indicando “morte naturale” come causa del decesso. Tuttavia, l’improvvisato detective coglie segnali e indizi ben precisi, dai quali sembra evidente che la morte è stata propiziata dall’intervento umano. Non ultimo un necrologio inappropriato: che senso ha, per un infarto, parlare di morte sopraggiunta “dopo lunga e penosa malattia”? ...

Dopo l unga e penosa malattia, recensione del libro di Andrea Vitali

La prima volta si scorda sempre (il meglio del NeroPremio)

Commento all'ebook gratuito In un mio precedente articolo, dopo aver celebrato la bellezza di un regalo immateriale ed economicamente non impegnativo, fornivo anche il consiglio di attingere agli e-book gratuiti disponibili sul web.

Eccovene dunque uno, assai particolare e dedicato agli amanti del genere noir e horror: ”La prima volta si scorda sempre” – Il meglio del NeroPremio XXIV a cura di Mariella D’Alessio. NeroPremio è un concorso organizzato da www.latelanera.com e questo e-book gratuito è appunto una selezione dei migliori racconti della 43esima edizione. Gli autori dei racconti sono, in ordine di apparizione, Davide Manenti, Diego Di Dio, il sottoscritto e, “last but not least”, Francesca Angelinelli. Degli autori, nei titoli di coda, viene fornita una breve biografia.

In questo commento accosterò le motivazioni illustrate nella prefazione dal presidente della giuria, Mariella D’Alessio, a qualche mia breve annotazione ...

Il visconte di Brera e Cappi

Romanzo edito da Sperling & Kupfer nel 2011Romanzo storico ambientato nel Risorgimento italiano, questo della premiata ditta “Brera & Cappi”. Ma non è un romanzo storico in senso classico, perché propone interessanti incursioni nella psicologia ed esprime un mix di sicuro successo: fatti documentati, una bella storia d’amore anche carnale, analisi interiore dei personaggi.
La narrazione attraversa il periodo tra il 1859 e il 1861, quindi si situa nella seconda guerra d’indipendenza. L’ambientazione geografica è il Lombardo-Veneto, con puntate nel Regno di Sardegna e in quello delle Due Sicilie. L’antefatto del 1855 è un evento collocato nella guerra di Crimea. Lì compare per la prima volta la figura del Visconte, un personaggio “double face”, una sorta di dottor Jeckill-Mister Hyde che ora, in qualità di Victor de Lernac, veste i panni dell’informatore del potere austriaco, ora – con il nome di José Pau, nizzardo – riferisce ai francesi e, in particolare, a Napoleone III.
Tutto si complica – o si semplifica? – quando il composito Victor/José si innamora della bella Speranza, in arte Spes ...

http://www.qlibri.it/narrativa-italiana/romanzi-storici/il-visconte/