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Le recensioni di Bruno Elpis

La mia recensione al "Premio Campiello" 2011

Un libro di Andrea Molesini, Sellerio"Non tutti i bastardi sono di Vienna" di Andrea Molesini

Un caso ove dietro a un titolo che un po' spiazza, anche se è sicuramente di richiamo, sta un gran bel romanzo. La stessa sensazione che ho provato, ad esempio, con il film "E' simpatico ... ma gli romperei il muso": titolo da "spaghetti western" per un bel film drammatico di Sautet del 1972, ove l'interpretazione di Yves Montand & c. e l'estetica delle scene sull'isola di Noirmoutier sorprendono lo spettatore.  "Non tutti i bastardi sono di Vienna" è la frase che pronuncia Don Lorenzo, il parroco, quando ... Scena sorprendente, connessione originale, merita di non essere svelata! http://www.i-libri.com/non-tutti-i-bastardi-sono-di-vienna-di-andrea-molesini.html

I gemelli king e il sigillo del drago di Sonia Dal Cason

Libro di Sonia Dal Cason edito da CiesseDavvero terribili i due gemelli Anna e Matt King!
Le creazioni di Sonia Dal Cason, tra zuffe e provocazioni reciproche, ci dimostrano che l’unione fa la forza in una fantasiosa caccia al tesoro che si sviluppa in tre fasi per un obiettivo ben preciso e … alla portata di tutti: conoscere un drago in carne e ossa.
Tutto parte da un maldestro incidente ... http://www.ciesseblog.info/2011/10/le-recensioni-di-bruno-i-gemelli-king-e.html

Orme Gialle: Diego Di Dio vince il Premio Mario Casacci

Diego Di Dio si è aggiudicato il Premio Mario Casacci (ossia il riconoscimento che viene attribuito da una giuria di qualità al racconto più “cinematografico”) al premio Orme Gialle (vinto da Silvio Donà) con il racconto “La signora”. Tuttavia non ha potuto partecipare alla premiazione perché una febbre improvvisa l’ha costretto a tornare a casa. E allora ho avuto un’idea: la festa alla  quale non ha potuto prendere parte gliela facciamo noi, al caro Diego, criticando la sua “Signora”... http://www.malgradopoi.it/concorsi-letterari/orme-gialle-diego-di-dio-vince-il-premio-mario-casacci

Le recensioni di Bruno - "La casa dei fantasmi" di Laura Poletti

Un romanzo giallo edito da CiesseChe programmi avete per Halloween?
Non avete ancora organizzato nulla? Allora ve la do io un’idea! Leggetevi “La casa dei fantasmi”, la storia uscita dalla penna di Laura Poletti. Una penna, usata con destrezza, che funziona con l’inchiostro giallo.
Io l’ho fatto, credendo di avventurarmi in una ghost story. E invece mi sono ritrovato a leggere il primo caso di Chiara Refi, ispettore di polizia cha ha, anche lei, la testa infestata dai fantasmi, esattamente come la “casa” alla quale il titolo allude.
Gli spiriti che tormentano Chiara sono i pensieri che le occupano la mente, procurandole mal di testa e, a volte, un sonno disturbato. Si chiamano preoccupazioni, ansia di trovare una soluzione razionale, desiderio di scovare i responsabili e di assicurarli alla giustizia. Anche a costo di trascurare i due gatti che vivono con lei: Bianca e Bernie (ma quelli di Walt Disney non erano due topi?).
La storia si sviluppa dal 18 ottobre all’11 novembre.
E torniamo al mio consiglio iniziale: cosa c’entra Halloween con “La casa dei fantasmi”? A domanda rispondo con un’altra domanda: quale credete che sia il luogo ideale per organizzare una bella festa in maschera per la notte delle streghe? Se voi aveste a disposizione un sinistro casolare sperduto nei boschi e avvolto nella nebbia, dove invitereste i vostri amici (siano essi compagni di scuola o colleghi di lavoro o amici) mascherati da vampiri e da lupi mannari? Io, naturalmente, li condurrei in quel casolare e magari mi augurerei di vedere gli ectoplasmi  materializzarsi in tutto il loro splendore durante le danze.
Così avviene nel romanzo di Laura. Tuttavia, quando è in pieno svolgimento una festa tra compagni di scuola, ci scappa il morto: un maturo professore, donnaiolo impenitente, che per esercitare la sua arte di Casanova, con colleghe e studentesse, non esita a ricorrere alle pillole blu, per ben figurare.
A questo punto un’idea credo di avervela data.
L’intrigante giallo di Laura Poletti potrà fornirvi ottimi spunti. E, se non siete appassionati di balli in maschera, avrete comunque letto un buon giallo e conosciuto un personaggio – l’ispettore in gonnella – che dinnanzi a sé ha un futuro promettente. Chiara Refi, ti aspettiamo con la tua nuova avventura!
Infine vi devo confessare un particolare, perché non amo fingere. Io non sopporto l’americana Halloween: sono ancorato alle sane tradizioni italiane e, per me, la regina trash delle feste commerciali non esiste proprio. Il periodo dal 31 ottobre al 4 novembre io continuo a chiamarlo, in modo anacronistico, “il ponte dei morti”. Ma questa è un’altra storia, che non mi ha impedito di apprezzare sino in fondo “la casa dei fantasmi” …
... Bruno Elpis