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Le recensioni di Bruno Elpis

Chiudi gli occhi, di Raul Montanari

L’ambientazione lacustre, decisamente, crea un’ottima atmosfera per una storia nella quale gli elementi si combinano in una miscela esplosiva, che deflagra in una scena collettiva – quella della resa dei conti - di straordinaria violenza fisica ed emotiva: un’autentica mattanza.
Tutto origina da un orrendo delitto (una ragazzina stuprata e uccisa) e dal ritorno in paese dell’indiziato, dopo anni di ostracismo volontario.

Chiudi gli occhi, recensione, qlibri.it

Strane cose, domani

Strane cose, domani” si lascia apprezzare per molti particolari, al di là della storia già di per sé originale: uno psicologo, che ha commesso un inconfessato duplice omicidio, trova un diario abbandonato su una panchina. E’ una specie di messaggio nella bottiglia e appartiene a una giovane, che invoca aiuto. Da questo momento gli eventi si susseguono a cascata, verso un finale drammatico e sorprendente.
E veniamo agli ulteriori motivi di apprezzamento.

Strane cose domani, recensione, qlibri.it

L'esistenza di Dio, di Raul Montanari

Penso che Raul Montanari sia un autore “viscerale”. Lo è anche in altri romanzi che ho letto, ma ne “L’esistenza di Dio” lo è in modo squisito. Mi spiego meglio: è “viscerale” perché le immagini che crea ti entrano dentro e perché trasmette emozioni che penetrano nel profondo. Anche per via dello stile, incalzante e inquietante, e per le tonalità narrative da chiaroscuro.

Della storia mi piace scegliere, su tutti, un episodio: quando i personaggi praticano “il gioco dei desideri e delle paure”. Provate a farlo anche voi, questo gioco, ovviamente con altri, ammesso che ne abbiate il coraggio. Farete o riceverete almeno una rivelazione sconvolgente. Come Adriano, il claustrofobo, che esprime un desiderio elementare: “Vorrei che Dio esistesse”. Scatenando una ridda di sentimenti e riflessioni che fanno dimenticare agli altri la seconda parte del gioco. E nessuno più gli chiede quale sia la sua paura più grande.

L'esistenza di Dio, recensione, qlibri.it

La paura fa 90, segue...

Nell’esplosione dell’estate, valutate la possibilità – magari in una notte insonne – di tuffarvi in una bella lettura: certo, l’afa in sé è già un fastidio, quindi la lettura deve essere avvincente e dissetante come una tazza di thé freddo.
La Paura fa 90” di www.braviautori.it è decisamente adatta per l’occasione e si candida a essere un’ottima compagnia per le vacanze incombenti: i racconti sono brevi, incalzanti. Incuriosiscono. Spesso sorprendono. Quasi sempre inquietano. A volte sono autentiche pillole di orrore concentrato.

La paura fa 90 - ..segue, recensione, Bruno Elpis