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Le recensioni di Bruno Elpis

Per mano mia di Maurizio De Giovanni (Qlibri)

Per mano mia” è l’espressione che riecheggia nelle pagine del romanzo di Maurizio De Giovanni, ambientato in epoca fascista, in bocca a diversi personaggi.
Questa frase, la pronuncia il pescatore Boccia Aristide, vittima dei soprusi dell’assassinato. E la recita Lomunno, graduato della milizia portuale, ingiustamente destituito. La ripete il brigadiere Raffaele Maione, collaboratore del commissario Ricciardi e padre di un ragazzo ucciso da un delinquente, contro il quale il brigadiere cova un sentimento di vendetta, nutrendo un insano desiderio di giustizia sommaria.
Ma procediamo con ordine.
Nella settimana che precede il Natale, nel loro bell’appartamento a Mergellina, vengono ritrovati – orribilmente assassinati - un funzionario della milizia portuaria, Emanuele Garofalo, ucciso con efferatezza da decine di coltellate, e sua moglie Costanza, sgozzata. I due coniugi lasciano una bambina, che viene temporaneamente affidata alla zia: Suor Veronica delle Riparatrici del Dolore della Beata Vergine.
L’omicidio sembra compiuto da due persone: l’esame autoptico delle vittime suggerisce che le ferite siano state inferte da un individuo più forte e da un secondo colpevole più debole, verosimilmente un uomo e una donna, una persona mancina e una destra.
Il delitto inizialmente ha tutta l’aria di essere “un atto contro la divisa, questa divisa, e contro lo stesso regime che essa rappresenta.” ... Recensione di Per mano mia di Maurizio De Giovanni

Ricucire la vita di Ugo Riccarelli (Malgradopoi)

La recensione è di Bruno ElpisUgo Riccarelli, autore apprezzato e già insignito nel 2004 del premio Strega con il romanzo “Il dolore perfetto”, in “Ricucire la vita” si occupa nuovamente del complesso dramma delle persone che devono affrontare un trapianto d’organi. Tema già oggetto di un precedente romanzo di Riccarelli, “Le scarpe appese al cuore”.

L’occasione viene fornita dal successo – sociale, oltre che scientifico – conseguito da chi (tra gli altri, il direttore Bruno Gridelli) è riuscito a realizzare a Palermo una struttura eccellente specializzata in trapiantologia, l’ISMETT.

L’ISMETT nasce da ‘un gemellaggio’ con l’UPMC, centro all’avanguardia di Pittsburgh, Pennsylvania, grazie a una felice concomitanza di motivazioni e occasioni: l’intraprendenza volitiva e l’esperienza internazionale di alcuni medici e ricercatori siciliani, un’opportunità di finanziamento concessa dalla normativa, la sensibilità di alcuni politici che raccolgono una sfida con l’ambizioso obiettivo di costituire un polo d’eccellenza in una Sicilia che è “come una palude nebbiosa, nella quale si impantana ogni progetto”. Grazie a queste occorrenze, il progetto nasce e prospera in “un’isola in mezzo al Mediterraneo, un lampo di vento e sole sparato sul mare”, così diversa da Pittsburgh, americana “città dell’acciaio, fabbriche, fumo e poi grattacieli di vetro”. Superando ogni difficoltà, non ultima “la differenza dei fusi orari che sfalsava tra il giorno e la notte i tempi tra Pittsburgh e Palermo”... Ricucire la vita di Ugo Riccareli

Il segreto di Ortelia di Andrea Vitali

Andrea VitaliLa storia, ambientata negli anni dal 1919 al 1940 in piena epoca fascista, narra quale sia l’imbarazzante “segreto” che Ortelia Selva custodisce e svela nelle ultime pagine del romanzo.

Il “di lei” padre, Amleto Selva, è l’ennesimo eroe uscito dalla “piuma d’oca” nelle mani di Andrea Vitali, che anche questa volta dipinge un uomo del popolo, un nullatenente garzone, intraprendente e vigoroso, che dal nulla – attraverso un matrimonio di convenienza con la timida,  scialba  e … frigida Cirene – si crea un proprio piccolo regno: quello della sua “bottega”. Dunque il protagonista è un macellaio, un esponente della piccolissima borghesia che, secondo molte analisi storiche, è stata parte essenziale della linfa che ha nutrito instaurazione e prosperità del regime.

E l’ascesa economica dell’Amleto (!) di Vitali procederebbe in progressione lineare, se non fosse che … lo stesso uomo, lungi dall’essere dilaniato dai dilemmi dell’omonimo eroe shakespeariano, è affetto da … satiriasi! ... http://www.i-libri.com/il-segreto-di-ortelia-di-andrea-vitali.html

Storie in sospeso, tributo a Agota Kristof

Ho chiesto all’amico Filippo Massaro, un’anticipazione della rappresentazione che nel fine settimana, a partire da venerdì (“Thank God it’s friday!”, mi viene da esclamare dopo una settimana impegnativa quanto basta), potrà costituire un appuntamento per amanti della cultura e del teatro.

Ecco cosa mi ha scritto Filippo, filosofo che nutre un grande amore per il teatro e … per i giochi: “Storie in sospeso, a volte senza una fine, a volte senza nemmeno un inizio. Storie che non si sfiorano nemmeno. Storie surreali, grottesche, violente, umoristiche, truci. La compagnia Teatro Probabile quest'anno presenta un tributo ad Agota Kristof, recentemente scomparsa. L'autrice si presta benissimo alle drammaturgie di Michele Giurola, che abilmente taglia, incolla, sfila e ricuce i testi dell'autrice, attentissimo alle dinamiche estetiche della propria compagnia e in ugual misura  fedele all'autrice. Ne esce uno spettacolo episodico: sei scene distinte, modulari, intercambiabili, che nell'insieme rappresentano il mondo surreale della Kristof.”

Questi invece sono i dettagli di uno spettacolo che si annuncia decisamente interessante:

Venerdì 27 Gennaio e Sabato 28 Gennaio 2012 ore 21.00
Isolacasateatro - Via J. Dal Verme 16 Milano, 1° piano
(Zona Isola-Garibaldi: MM2 fermata Garibaldi oppure MM3 fermata Zara)
CTP Compagnia Teatro Probabile, Storie in sospeso”
Liberamente tratto da “La vendetta” di A. Kristoff - Drammaturgia e regia di Michele Giurola. Con Alessandra Gianotti, Andrea Di Blasi, Silvia Bernardi, Filippo Massaro, Miriam Bonifazi, Mattia Franco, Sara D’Ascanio -  Ingresso 5€ + Tessera Isolacasateatro 5€
Per prenotazioni: Tel. 02 4699490
Teatropobabile.wodpress.com
www.isolacasateatro.org
Tra gli spettatori, naturalmente ci sarà …

... Bruno Elpis

http://www.malgradopoi.it/teatro/teatro-storie-in-sospeso-tributo-a-agota-kristof