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La pena di morte e “Il miglio verde” di Stephen King (i-libri)

logoUn articolo intitolato La pena di morte nel 2012: fatti e cifre è un autentico bollettino di guerra. La pena capitale viene ancora inflitta in ventuno paesi, alcuni dei quali sono etichettati come ‘superpotenze’. Del resto, si sa, la realtà supera sempre la letteratura: anche quella dell’orrore.
E così ci deve pensare The King - colui che alternativamente viene designato come “mago del brivido” o “re del terrore” o “genio del macabro” - a proporre una riflessione sullo spirito giustizialista che, dopo tanto secoli di storia, anima ancora l’uomo.

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Le attrazioni di Joyland (Malgradopoi)

TexasQuanti parchi del divertimento, nel mondo reale, si chiamano “Joyland”?
Uno si trovaa Great Yarmouth, Inghilterra, un altro a Lubbock, Texas.
Certo è che, da oggi, Joyland è principalmente il romanzo di Stephen King.
Ambientato in Carolina del Nord, in prossimità di  Heaven’s beach, “Il litorale che univa la città alla chiassosa e rutilante paccottiglia di Joyland era fiancheggiato da case di villeggiatura” tra le quali la “grande vecchia casa vittoriana con settanta bagni”.

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Joyland di Stephen King (qlibri)

coverJoyland di Stehphen King è un romanzo “double face” e forse “sui generis” nella produzione dell’autore. Rappresenta una pausa? E’ il nuovo corso? Costituisce l’addolcimento invitabile che deriva dall’avanzare dell’età?
Nella prima metà del libro la storia procede per passi di danza su un registro tra il romantico e il nostalgico.
Sia per la location (siamo nella Carolina del Nord, in prossimità di Heaven’s Beach), sia per i giovani protagonisti (studenti squattrinati che decidono di lavorare d’estate per raggranellare qualche quattrino e intessono amicizie), e soprattutto per il luogo di lavoro: Joyland “è vecchio e male in arnese, però qui sta il suo fascino”.
I giovani protagonisti sono “i tre moschettieri di Joyland”: oltre a Erin e Tom, in primo piano si muove Devin Jones. In crisi sentimentale con Wendy, diviene factotum al parco dei divertimenti con un compito particolare: recita la parte del cane Howie (“Quando hai addosso la pelliccia i bambini ti adorano alla follia”), sfidando il caldo dell’estate per la gioia dei bambini.
La prima parte del romanzo procede al suono di uno slogan (“Noi vendiamo divertimento”) e sulla scia di un ritornello: “Che dolce, eh?”

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Il miglio verde di Stephen King

filmInauguro oggi un esperimento: il commento-acronimo. Ogni paragrafo inizia con le lettere, in sequenza, del titolo del romanzo commentato. 

I
Il “mago del brivido”, Stephen King, ci fa riflettere sulla pena di morte.

L
Lo fa in un’opera concepita pensando a un precedente letterario (“Dickens aveva pubblicato molti dei suoi romanzi a puntate, o su inserti di riviste o indipendentemente sotto forma di dispense”) e accogliendo un suggerimento (“Un esperimento del genere potrebbe essere un’avventura interessante per uno scrittore come Stephen King”): le puntate pubblicate sono state poi raccolte nel tomo “Il miglio verde”.

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