logotype
Bruno Elpis Bruno Elpis Bruno Elpis Bruno Elpis Bruno Elpis

Le recensioni di Bruno Elpis

Storie fantastiche, antologia di racconti fantasy – I libri di Carmilla

Kristen & RobertTutti i racconti di questa antologia sono … pieni d’amore e di coinvolgimento dei nostri autori … Quello che potete fare voi, cari amici lettori, è leggere queste storie e amarle, lasciare che entrino a far parte di voi o magari lasciare che riaprano quei cassettini del vostro inconscio rimasti chiusi per troppo tempo, che vi ispirino, che vi divertano, che vi commuovano, che vi facciano pensare, come è successo a noi.
Non ho avuto difficoltà alcuna a cogliere l’invito rivolto da Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi nella presentazione della terza opera (dopo “Italian noir” e “I bonsai di Carmilla”) de “I sogni di Carmilla”, l’associazione intitolata alla donna vampiro di Le Fanu, oggi reinterpretata con tutti i crismi del marketing dai più belli che dannati Kristen Stewart e Robert Pattinson nella saga di Twilight.
E quindi, accogliendo l’esortazione, mi sono trasformato da autore in lettore.

Luna parkIn questa selezione propongo pertanto i racconti che mi hanno ‘ispirato, divertito, commosso, fatto pensare.’
Mi ha emozionato il “Luna Park” di Eman, ghost story dalle sfumature noir che ho letto attraverso le evocazioni delle giostre, da sempre ambiguo simbolo di infanzia, divertimento e malinconia.
Mi ha catturato la storia di Paolo Ferruccio Cunibetti che ne “L’armadio”, una volta tanto, ci mette il marito e non l’amante! Una storia surreale più che fantasy, pirandelliana, che fa riflettere su staticità e complessità dei rapporti umani.
Ho vissuto con Diego Cocco la palingenesi di “New life”. In una bizzarra rivisitazione della teoria sulla metempsicosi, l’autore confeziona un racconto tragicomico (più comico che tragico) con un protagonista che – per sfortuna e inconcludenza – ricorda … Will Coyote, quello dei cartoni animati.
Mi sono lasciato invadere dal “Brulichio” di Giancarlo Vitagliano: un tributo in chiave fantasy-noir all’arte dello scrivere come impulso che sa sopravvivere anche alla morte!
manichiniE se Gramsci afferma che “Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione” mi associo a Lorenzo Marone: ne “La rivolta di plastica” con abilità pittorica l’autore infonde movimento e vita ai manichini per sostenere che “a volte serve un piccolo terremoto per imparare a guardare il mondo con occhi diversi”.
Fabrizio Merolle compie un’operazione semplice: materializza in un racconto il sogno umano di “Una lunga vita”. In fondo, è la stessa istanza che anima la scienza e, sul piano letterario, è lo stesso esperimento di Faust o di Dorian Gray. Il risultato è altrettanto disastroso. Leggere per credere!
Fantasy, vero fantasy è quello di Polly Russel: interpretato da un alchimista, esseri alati e, forse, streghe. “La via dell’alchimista” è immaginifica, avventurosa e per potenza visionaria sembra scorrere su uno schermo.
Altrettanto carico di immagini, ma con nervature filosofiche (che bella la rappresentazione dei quattro elementi ispirata al Timeo di Platone!), “La via regia” di Filippo Massaro ci trascina ai tempi di Euclide in quel di Alessandria. Ove gli eventi dimostreranno un assunto della matematica classica: “Non esistono vie regie in geometria”, così come nella vita. E nella conoscenza.
Roberto Guarnieri propone una storia intrigante e avvincente nel filone ‘thriller storico-teologico’, coniando altri due comandamenti da aggiungere al primo, “Non avrai altro Dio all’infuori di me”, e agli altri nove oggi conosciuti e variamente praticati. Il risultato è lì, tutto da gustare e condensato nelle poche pagine di un racconto.
Ma il mio preferito è forse “Antifurto” di Marco Scaldini. Umorismo macabro a non finire. E una splendida parodia dei pregiudizi xenofobi e dell’arte commerciale dei venditori. Qui recitata da un agente ‘porta a porta’ che cerca di piazzare non già folletti (ove il termine è da intendersi non in accezione fantasy di “creatura magica e dispettosa”, bensì nel senso di ‘aspirapolvere’), ma micidiali antifurti.
La raccolta si chiude con due deliziosi racconti di fantasia nera: “Alfabeto di morte”, nel quale Mara Bomben porta agli estremi la capacità ontologica delle idee, e “Betsy” di Lodovico Ferrari, una storia di ‘lunghi coltelli’ e di animismo.
Per una visuale più completa, al precedente commento pubblicato sul sito di “Lettori autori” vi rimanda ...

… Bruno Elpis

http://www.malgradopoi.it/concorsi-letterari/storie-fantastiche-antologia-di-racconti-fantasy-i-libri-di-carmilla