logotype
Bruno Elpis Bruno Elpis Bruno Elpis Bruno Elpis Bruno Elpis

prova 01

 

 

Leggi tutto: prova 01

Elpi-logo n. 26 – “Per puro caso” di Anne Tyler

coverLa casualità più bieca

Dall’autrice di “Turista per caso”,  già Premio Pulitzer nel 1989 con “Lezioni di respiro”, un romanzo che è un inno alla casualità più sfrenata.
Delia Grinstead è una quarantenne sposata e con tre figli ormai grandi. Di punto in bianco si allontana dalla spiaggia, accetta un passaggio in macchina e decide di lasciarsi alle spalle matrimonio e famiglia. Così: detto, fatto. Per puro caso.
La nuova vita di Delia si svolge in una cittadina non lontana da Baltimora.
Gli eventi, piuttosto scialbi per la verità, si succedono in maniera anonima, in una variante della scelta già esplorata da Pirandello con “Il fu Mattia Pascal”. In una sequenza che è: sparire, far perdere la propria identità, ricostituirsi una vita, decidere cosa fare del futuro.

Leggi tutto: Elpi-logo n. 26 – “Per puro caso” di Anne Tyler

Elpi-logo n. 25 – “Non ti muovere” di Margaret Mazzantini

coverSaper cambiare il proprio abito

La quindicenne Angela ha un grave incidente con lo scooter. Viene trasportata d'urgenza in ospedale ed è identificata da un'anestesista: la ragazza è figlia dell’amico Timoteo, chirurgo del medesimo ospedale.
Nell’apprensione di una spasmodica attesa, dinnanzi alla figlia la cui vita è appesa a un filo, il padre ripensa al  passato e idealmente si confessa con la figlia. Perché nella sua intimità ha un enorme segreto e forse è giunto il momento di rivelarlo.
Nel passato di Timoteo c’è stata la passione per una ragazza di borgata, Italia. Con lei, l’uomo è rinato e ha riscoperto se stesso in un momento critico. L’amore è nato casualmente, da un atto vile, ma poi si trasforma, assume alternativamente i connotati di un’ossessione e di un sentimento vero e proprio. Tuttavia il rapporto con Italia è minato dalla condizione borghese, imbevuta di ipocrisie, di Timoteo.

Leggi tutto: Elpi-logo n. 25 – “Non ti muovere” di Margaret Mazzantini

Elpi-logo n. 24 – “Il curioso caso di Benjamin Button” di Francis Scott Fitzgerald

coverProcedere a ritroso

Ricordo che la maestra delle elementari ci ammoniva con il seguente consiglio: “Per correggere gli errori di ortografia, provate a rileggere al contrario il testo che avete scritto; partite dall’ultima parola e procedete a ritroso, sino alla prima. Leggerete un testo che non ha senso e vi focalizzerete sulle parole”.
Lo stesso consiglio ci fu dato al liceo dall’insegnante di lettere antiche.
Condizionato da questi precedenti, nel mio romanzo “Il carnevale dei delitti” metto nella bocca di Gabriella – la nipote del commissario – queste parole: “… a volte, per risolvere i nostri problemi, dobbiamo abbandonare le sabbie mobili nelle quali ci sentiamo sprofondare. Io ho un metodo che mi sono costruita, lo utilizzo per esempio quando non riesco a completare una traduzione dal greco o dal latino: affronto il problema al contrario. Leggo le parole dal fondo e così, spesso, il significato di una frase astrusa si spalanca. Poi mi batto la mano sulla testa e penso: ma come ho fatto a non pensarci prima!

Leggi tutto: Elpi-logo n. 24 – “Il curioso caso di Benjamin Button” di Francis Scott Fitzgerald